
Ho novant’anni, portati nemmeno tanto bene.
La mia badante, una stangona russa di 25 anni, è la nipote di Putin, l’amico Vladimir che mi ha regalato il lettone per lungodegenti nel quale ormai vivo da tempo.
La mia infermiera, una formosa diciassettenne Brasiliana, è la nipote di Lula, Presidente della Repubblica fino a qualche giorno fa. Si vede che è Brasiliana. Esperta di uccelli, smanetta sotto le mie lenzuola con le pale, e sopra tutto i pappagalli, con rara maestria.
La mia cuoca è la nipote di Bush. Minorenne, l’ho trovata nelle cucine di un ristorante di Casoria dove stava festeggiando i 18 anni una certa Noemi Letizia. Naturalmente non me la sono lasciata scappare. Fa uno spezzatino di Irakeno da leccarsi i baffi.
Qualcuno dice che invece Noemi mi frequentava già da prima, ma sinceramente non me lo ricordo. Sarà l’età. Saranno i farmaci ornitologici. Sarà il bunga bunga. Non so.
L’altra sera si sono precipitate tutte da me. Preoccupatissime.
Avevano raccolto per la strada, infreddolita e seminuda, Ruby. La nipote di Mubarak.
Una simpatica ragazzina minorenne bisognosa di aiuto.
Dovevo salvarla a tutti i costi.
Ho telefonato al questore, ma mi hanno risposto che era impegnato in una retata della buoncostume ad Arcore e nel trasferimento forzato di tutte le ragazze presso lo studio dell’avvocato Ghedini per concordare certe false dichiarazioni di cui non so.
Ho telefonato a Maroni, ministro dell’interno. Era impegnato a coprire le spalle al questore.
Allora ho chiamato Frattini, ministro degli esteri, perché temevo che scoppiasse un incidente diplomatico. Uno scandalo internazionale d’Egitto, insomma. Ma mi hanno risposto che aveva cambiato mestiere. Aveva aperto una agenzia immobiliare a Montecarlo e si occupava delle case del cognato di Fini.
In preda alla disperazione ho deciso di chiamare Silvio.
Meno male!
Stando a quanto dicono i suoi parlamentari impegnati nella Giunta per le Autorizzazioni a Procedere lui è uno che se gli dicono che una puttana è la nipotina di Mubarak ci crede.
Che culo! Il mio, non quello di Ruby. Che avevate capito!!??
Mi ha risposto subito e mi ha assicurato che avrebbe fatto intervenire la Protezione della Giovane.
I protettori, stranamente somiglianti ad Emilio Fede e Lele Mora, sono arrivati accompagnati da una igienista dentale con un paio di tette da capogiro. Quando l’ho vista ho pensato che dovrebbe igienizzare ben altro.
Poi mi hanno raccontato che in realtà ha igienizzato il premier, che però tanto pulito non mi è sembrato, e che lui l’ha premiata mandandola da Formigoni a fare la consigliera.
L’uomo giusto al posto giusto!
Formigoni è il garante del Vaticano in materia di valori non negoziabili. Quali, ad esempio, la promozione della famiglia basata sul matrimonio contro le coppie di fatto ed il malcostume dilagante. Che, comè noto, sono i capisaldi della morale di questa maggioranza di governo e dello stesso Berlusconi. Chi meglio di lui avrebbe potuto accogliere in politica una igienista?
Ma a questo punto il discorso è un altro e rischia di farsi confuso.
Possibile che quando si parla di Berlusconi si finisca regolarmente nei casini e che tutto vada a puttane? Proprio come lui?
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